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Visualizzazione dei post da novembre, 2024

Marx è Feuerbach: alienazione

La maggiore figura della sinistra hegelina è di Feuerbach nato in Baviera nel 1804 e morto nel 1872 a Rechenberg. Scolaro di Hegel a Berlino,docente a Erlangen,si vide troncare la carriera universitaria dall’ostilità incontrata dalle sue idee sulla religione. Dapprima hegeliano fervente,si staccò dall’hegelismo con lo scritto del 39 Critica della filosofia hegeliana a cui seguirono le Tesi provvisorie per la riforma della filosofia e i principi della filosofia dell’avvenire 44. Opere piu importanti: essenza del cristianesimo e della religione. Critica all’idealismo L?idealismo fornisce una visione rovesciata delle cose: rende il concreto,l’uomo,attributo dell’astratto,Dio. Stravolge i rapporti reali tra soggetto e predicato,concreto e astratto. Mentre nella realtà effettiva delle cose l’essere si configura come soggetto originario,di cui il pensiero è solo predicato (attributo o effetto) nell’idealismo si afferma l’opposto. L’idealismo offre una versione capovolta della realtà,fa figur...

Feuerbach e la prospettiva antropologica, alienazione (religiosa)

Ludwig Feuerbach: pensiero Feuerbach  (1804-1872) è un noto filosofo tedesco, che ha espresso il suo pensiero principalmente in due opere -   L’essenza del cristianesimo   del 1841 e   L’essenza della religione   del 1845 - e ha inizio dalla   critica alla filosofia di Hegel  e dall’analisi   critica della religione. Feuerbach fissa infatti la filosofia di Hegel come una “teologia mascherata” in quanto pretende di ridurre il finito, l’uomo, a mero attributo dell’Infinito, l’Assoluto, Dio: l’uomo è quindi dedotto dal principio primo che è Dio. La filosofia, invece deve per Feuerbach partire dal finito e dal reale, concentrandosi sull’uomo per capire che cosa sia l’uomo: l’uomo è quindi oggetto e fine della ricerca e ciò rende la filosofia di Feuerbach una sorta di umanismo. Per capire che cosa sia l’uomo per Feuerbach è necessario analizzare la religione: in essa l’uomo riversa le sue aspirazioni all’Infinito e in essa è contenuta l’essen...

Hegel: dialettica servo padrone

Hegel nasce a Stoccarda nel 1770 da una famiglia benestante e conformista. La sua adolescenza non è stata caratterizzata da eventi degni di nota: frequentò il  ginnasio della città, condusse una  vita agiata e borghese . Anche la prematura perdita della madre non sembra aver arrecato nel filosofo grossi traumi.  All’Università di Tubinga   Friedrich Hegel seguì i corsi di   filosofia e teologia   e strinse amicizia con il filosofo idealista   Schelling . In quegli anni seguì con profonda ammirazione gli avvenimenti della  Rivoluzione francese , a tal punto da ergere nel collegio un “albero della libertà”. La sua stima per i   principi di uguaglianza   espressi dai rivoluzionari non mutò neanche alla vista di  Napoleone  e, anzi, quando quest’ultimo entrò a Jena gli dedicò delle parole diventate celebri:  Terminati gli studi,   Hegel   diventò  precettore presso case private prima a Berna e poi a Francof...